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Paragrafo 2 . Dai primi moti all'indipendenza.


I  primi  moti  per  l'indipendenza scoppiarono a  partire  dal  1808,
favoriti dal vuoto di potere conseguente all'invasione francese  della
Spagna.  In varie colonie spagnole si formarono giunte autonome  e  in
alcune  si arriv anche alla proclamazione dell'indipendenza, ma,  gi
nel   1814,   la  monarchia  spagnola  restaurata  inizi   una   dura
repressione, con la quale riusc a ristabilire il proprio potere quasi
ovunque.  Solo pochissime giunte riuscirono a resistere;  tra  queste,
quella  di Buenos Aires, dove i ribelli antispagnoli, guidati da  Jos
de  San  Martn, nel 1816, proclamarono l'indipendenza delle  Province
Unite del Rio de la Plata, che formeranno poi un nuovo stato col  nome
di Argentina.
     San  Martn  prosegu la sua azione: valic le Ande e penetr  in
Cile,  dove,  unitosi ai rivoltosi locali, riusc  a  sconfiggere  gli
spagnoli;  proclamata l'indipendenza del Cile nel 1818,  raggiunse  il
Per, liberandone gran parte e proclamandone l'indipendenza nel 1821.
     Contemporaneamente una rivolta antispagnola era  scoppiata  anche
a  nord,  capeggiata da Simn Bolvar, che, ottenuto l'appoggio  degli
indios,  riusc  a liberare definitivamente, tra il 1821  e  il  1822,
Venezuela, Colombia ed Ecuador.
     A  questo  punto solo l'alto Per restava nelle mani del  sovrano
spagnolo,  che,  domata  l'insurrezione  liberale  in  Spagna   grazie
all'aiuto  della Santa alleanza, contava di ottenere analogo  sostegno
nelle  colonie americane. Determinante fu allora la posizione  assunta
dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti d'America.
     L'Inghilterra,  vedendo nell'indipendenza delle  colonie  latino-
americane   una  possibilit  di  consolidare  il  proprio  predominio
economico, si oppose decisamente alla proposta francese di intervenire
in favore della Spagna.
     La   posizione  degli  Stati  Uniti  fu  espressa  dallo   stesso
presidente  James Monroe nel corso del messaggio annuale al  congresso
il  2 dicembre 1823. In quell'occasione il presidente americano espose
i punti fondamentali di quella che sarebbe stata definita la "dottrina
di  Monroe":  qualsiasi intervento europeo contro le  colonie  latino-
americane   che   avevano  raggiunto  l'indipendenza   sarebbe   stato
considerato  come  atto  ostile nei confronti degli  Stati  Uniti;  il
continente  americano  non  avrebbe  dovuto  pi  essere  oggetto   di
colonizzazione da parte degli stati europei; nel futuro i rapporti tra
questi  e gli Stati Uniti avrebbero dovuto basarsi sulla non ingerenza
reciproca.
     La   dottrina  di  Monroe,  dunque,  oltre  ad  occuparsi   delle
questioni latino-americane, poneva anche le basi di nuovi rapporti tra
l'Europa  e  l'America; ad essa si richiameranno pi volte  gli  Stati
Uniti,   per   giustificare  il  loro  espansionismo  sul   continente
americano.
     La  posizione assunta dall'Inghilterra e dagli Stati Uniti imped
l'intervento  delle  truppe  della  Santa  alleanza.  La   lotta   per
l'indipendenza  pot cos proseguire sotto la guida di Simn  Bolvar,
il quale, dal 1823 al 1824, riusc
     
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     a  sconfiggere definitivamente gli spagnoli; in suo onore, l'alto
Per, nel 1825, fu dichiarato indipendente col nome di Bolivia.
